Mariano Brusca nasce a Palermo nel 1966.
Nel 1985 consegue il diploma di pittura presso l'Istituto d'Arte di Palermo e nel 1989 quello di scultura presso l'Accademia delle Belle Arti. Vive ed opera tra la Tunisia e la Sicilia, dove insegna presso il Liceo Artistico Statale Damiani Almeyda di Palermo. Partecipa nel 2011 alla Biennale di Venezia.
Le sue esperienze lavorative abbracciano diverse espressioni artistiche e, non limitandosi alla scultura o alla pittura, si estendono alla fotografia (collabora con la rivista mensile Sikania), alla grafica pubblicitaria, al restauro.
Nel 2004 realizza le scene per "Mille e un velo" spettacolo andato in scena per Taormina Arte al Teatro Antico.
Collabora in qualità di fotografo con la casa editrice Krea di Palermo, realizza diverse copertine per libri, loghi pubblicitari, etichette per vini prestigiosi. Propone nelle sue opere il tema della scultura classica greca, rivisitando attraverso una personale policromia e adoperando le varie tecniche delle arti applicate (mosaico, fusione del bronzo, lavorazione della pietra e del legno, ceramica, ecc.).
Nel 2008, realizza una mostra di scultura e grafica presso la Fondazione Piccolo di Calanovella Capodorlando (ME).
Nel 2009 partecipa alla 5° Edizione di “Sapori e Saperi del Sud, appuntamento con la Sicilia” a Casa Sicilia, sede della Fondazione Orestiadi di Gibellina di Tunisi, e a Dicembre partecipa a due mostre, una collettiva di artisti siciliani sul tema “Parva naturalia” di Aristotele alla Biblioteca di Caen (Francia) e una personale di opere grafiche e dipinti al Kursal Kalesa di Palermo.
Nel dicembre 2009 si trasferisce a Guellela, paesino di origine berbera situato nell’isola di Djerba, dove lavora all’interno di un antichissimo atelier in cui da ben 11 generazioni la famiglia Sakkal si tramanda, di padre in figlio, l’arte della terracotta. Qui realizza le opere in terracotta e ceramica che verranno esposte nel 2010 alla Maison des Artes a Tunisi sotto il patrocinio dell'ambasciata italiana e dell'istituto di cultura. Ne nascerà una mostra itinerante dal nome Terre mémoire che dalla Tunisia arriva in Sicilia arricchita dalle foto reportage di Antonio Claudio Cannizzaro, ed ospitata per volontà dell'amministrazione locale, presso il palazzo Pucci di Petralia Sottana.
Sempre nel mese di Agosto, realizza presso l’atelier Ezzina Chokri a Monreale (Palermo) grandi sculture in terracotta utilizzate successivamente per un’installazione urbana intitolata “Canopi” nella piazza pubblica del comune di Casteldacia (PA), e collocate in seguito presso il consolato di Danimarca a Palermo e negli spazi esterni degli uffici della società Italo Belga di Palermo. Nel mese di novembre, partecipa ad una collettiva presso il “Temporary Museum” Ex Noviziato dei Crociferi (PA). Attualmente, sta preparando un complesso scultorio in terracotta tra le città di Mokenine e Nabeul (Tunisia).
È stato selezionato per rappresentare la Tunisia nel Padiglione Italia nel Mondo della Biennale di Venezia 2011.